Mario nasce a Pontremoli il 28 luglio 1923 da Angiolo e Magnasco Maria.
Consegue il diploma di maestro all’Istituto Malaspina di Pontremoli nel 1942.
Il 1° settembre del 1944 aderisce alla formazione partigiana Brigata Berretta, combattendo con coraggio e determinazione sino al giorno della Liberazione, meritandosi l’assegnazione della Croce al Merito di Guerra.
Nel corso del terribile rastrellamento del 20 gennaio 1945 che tanti lutti e distruzioni ha portato alla popolazione zerasca, Mario viene fatto prigioniero dai nazi-fascisti comandati dal maggiore Walter Reder e condotto prigioniero a Pavia, da dove riesce a fuggire prima di essere deportato in Germania.