Vaifro nasce a Pontremoli il 12 aprile 1923 da Attilio e Schinati Anna.
Sta imparando il mestiere di meccanico quando, il 16 settembre 1942, viene chiamato alle armi ed aggregato al Deposito del 12° Reggimento Bersaglieri di Reggio Emilia.
Disorientato e senza ordini, anche lui l’8 settembre 1943, giorno dell’Armistizio, abbandona la divisa e torna in famiglia.
Le atrocità e le angherie compiute dagli occupanti tedeschi anche contro la popolazione inerme convincono Vaifro a prendere la strada dei monti, aggregandosi alla 12a Brigata Garibaldi, nella quale darà il suo valido contributo dal 1 agosto 1944 sino al giorno della Liberazione.
Il coraggio, l’abnegazione e la dedizione alla causa partigiana gli valgono l’assegnazione della Croce al Merito di Guerra.
Per la compilazione dell’articolo ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare depositato presso l’Archivio di Stato di Massa.