Gino nasce a Pontremoli il 28.2.1919.
Viene chiamato alle armi il 30 marzo 1939, aggregato al 2° Reggimento Pontieri di Piacenza e poi destinato al 32° Battaglione Pontieri con il quale entra in territorio dichiarato in stato di guerra.
Dal giugno 1941 all’8 settembre 1943 è assillato da problemi di salute che lo obbligano a continui ricoveri (viene dichiarato abile solo ad attività sedentarie) e lunghi periodi di convalescenza.
Gino alla dichiarazione dell’Armistizio, nell’incertezza generale, decide di non continuare la guerra al fianco dei tedeschi, ne elude la sorveglianza, abbandona la divisa e rientra in famiglia.
A Pontremoli, che nel giro di pochi mesi viene a trovarsi a ridosso della Linea Gotica, la presenza dei reparti tedeschi si fa massiccia e opprimente.
L’8 agosto del 1944 Gino decide che è giunto il momento di entrare in azione e confluisce – come partigiano combattente – nella 1a Brigata Beretta, mostrando sino al giorno della Liberazione il suo valore, coraggio e dedizione.
Nel 1954 il Comando Militare Territoriale di Firenze gli conferisce la Croce al Merito per attività partigiana.
Per la compilazione della scheda ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato nell’Archivio di Stato di Massa