Dario nasce ad Arzengio il 4 febbraio 1923 da Giovanni e Cavalieri Marianna.
Alla visita di leva dichiara di lavorare come commesso nel Comune di Pontremoli e di essere uno sciatore; durante la leva, nell’inverno 1942/43 in effetti viene fatto partecipare a due corsi di specializzazione, a Frabosa Sottana e Cervinia, con buoni risultati.
Viene chiamato alle armi l’8 settembre 1942 e assegnato al 4° Reggimento Artiglieria Alpina in Cuneo ed opera in territorio di guerra occidentale sino esattamente ad un anno dopo, quando l’Italia firma l’armistizio con gli Anglo-Americani. Dario, come altre centinaia di migliaia di soldati, rimane senza ordini ed indicazioni; nel disorientamento generale, si rifiuta di continuare la guerra a fianco dei tedeschi, ne elude la sorveglianza e riesce a rientrare nella casa paterna, ad Arzengio.
Il 15 gennaio 1945 decide di contribuire ad assestare la spallata decisiva all’esercito tedesco sempre più in difficoltà ed entra, come partigiano combattente, nella 3a Brigata Berretta, nella quale opererà con dedizione sino al giorno della Liberazione.
Per la compilazione della scheda ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa