Carlo è nato il 14 dicembre 1924 a Pontassieve da Gabriele e Casini Emilia.
Alla visita di leva dichiara di lavorare come manovale ferroviario; probabilmente è questo il motivo – cioè assicurare la manutenzione all’importante rete ferroviaria – per cui la chiamata alle armi è stata rinviata. L’armistizio e lo sbandamento dell’esercito fanno si che Carlo non venga chiamato a rivestire la divisa militare negli anni di guerra.
Carlo, che abita a Pontremoli, in via del Cimitero, vive quotidianamento i disagi della Lunigiana, terra che si trova a ridosso della linea Gotica e che pullula di truppe nazifasciste. Le angherie e le violenze di queste truppe sono all’ordine del giorno; Carlo il 20 settembre 1944 rompe gli indugi e sale sui monti, aderendo, come combattente, alla formazione partigiana ” Brigata V. Muccini”.
Il suo contributo alla lotta armata è importante, tanto da determinare l’assegnazione della Croce al Merito di Guerra per attività partigiana da parte del Commiliter di Firenze.
Nel dopo guerra Carlo è chiamato a rivestire la divisa militare, il 3 marzo 1947 giunge al Centro Addestramento di Civitavecchia e il 21 maggio 1947 è assegnato all’ 8 Reggimento Artiglieria “Friuli”. Il 20 maggio 1948 ottiene il congedo illimitato.
Per la compilazione della scheda ci si avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa.