DE NEGRI DORIANO

Doriano con la moglie Graziella in viaggio di nozze a Milano nel 1949 (proprietà famiglia Tassi De Negri)

Doriano nasce alla Spezia il 16 ottobre 1924 da Augusto e Del Bianco Giulietta.

Al momento della visita di leva frequenta la 2a Liceo; la chiamata alle armi è quindi rinviata per motivi di studio. Dopo l’8 settembre 1943 la chiamata arriva dalla milizia della R.S.I. ma Doriano, di sentimenti sinceramente antifascisti, non aderisce e viene denunciato, senza seguito dato l’evolversi della guerra, al Tribunale di Firenze.

La Lunigiana, che si trova a ridosso della Linea Gotica, è massicciamente occupata dalle truppe nazifasciste che operano atti di prevaricazione e di ostilità, anche nei confronti della popolazione inerme. Frequenti i rastrellamenti alla caccia di partigiani, con dolorose ripercussioni anche sui civili e i loro beni e le incursioni per catturare uomini da inviare, prigionieri, in Germania come forza lavoro. Col passare dei mesi la situazione è sempre più tesa e pericolosa; Doriano decide che è giunto il momento di dare il proprio apporto.

Il 10 ottobre 1944 si aggrega alla 3a Brigata Beretta che opera nell’Appennino Tosco-Emiliano, come partigiano combattente.

Numerose le azioni alle quali ha partecipato con la sua unità, sempre con coraggio e notevole capacità operativa, rappresentando costantemente una spina nel fianco dei tedeschi.

Considerevoli e gravi i rischi corsi.

Il 25 marzo 1945 si trova con la sua squadra comandata da Mari Silvio a Bratto, al ritorno da una azione compiuta sulla Cisa si sistemano in casa di un abitante che simpatizza per i partigiani. Alla mattina presto si recano, disarmati, alla fontana del paese per lavarsi, due pattuglie di quasi trecento tedeschi, messi sull’avviso da una spia, li sorprendono indifesi. Non resta loro che tentare la salvezza lanciandosi a perdifiato in un sentiero che dal paese scende verso valle, inseguiti dalle rabbiose raffiche di mitragliatrice e dalle fucilate. Rimane ucciso un giovane partigiano della Spezia, Doriano e gli altri riescono a porsi in salvo.

Il Distretto Militare di Massa gli assegna, il 18 gennaio 1966, la Croce al Merito di Guerra per attività partigiana.

Terminata la guerra, Doriano adempie agli obblighi di leva; si presenta al Centro Addestramento Reclute di Siena il 21 marzo 1946, il 10 aprile 1947 viene congedato.

Nel dopo guerra ha sposato Graziella Tassi, pure lei impegnata nella lotta per la Liberazione come giovanissima staffetta partigiana ed ha gestito l’azienda di famiglia di ferramenta e materiali edili, presente a Pontremoli sin dagli anni ’30 del secolo scorso.

E’ mancato a Pontremoli il 27 marzo 2017.

Per la compilazione dell’articolo ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matrciolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa

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