BIAGI AUGUSTO

Augusto nasce il 30 luglio 1918 a San Cristoforo di Gordana, da Francesco e …(il nome della madre è illeggibile).

Alla visita di leva dichiara di lavorare la terra e di sapere leggere e scrivere avendo frequentato la classe terza elementare.

Il 4 aprile 1939 viene chiamato alle armi nel 21° Artiglieria Motorizzata a Piacenza dove esegue la preparazione.

Allo scoppio della guerra viene trasferito al 6° Reggimento Artiglieria di Corpo d’Armata e viene promosso Soldato Scelto.

Si imbarca a Napoli con destinazione Tripoli dove entra in territorio in stato di guerra.

Il 15 maggio 1941 viene promosso Caporale; il 18 gennaio 1942 viene trasferito presso ilo 332 gruppo da 100/17 mobilitato.

Nell’Ottobre 1942 viene promosso Caporal Maggiore.

Il 20 aprile 1943 viene rimpatriato con la nave ospedale Principessa Giovanna per ferite riportate sul fronte tunisino e ricoverato all’ospedaletto Castagnetto Carducci di Livorno.

Dopo un mese di degenza viene dimesso con una licenza di 20 giorni che viene poi prorogata di altri 60 giorni.

Rientra al Deposito Coloniale di Rimini il 1° settembre 1943, pochi giorni e l’Italia firma l’Armistizio con gli Alleati. Come tutti i suoi commilitoni, Augusto rimane senza direttive, il Re e il Governo sono fuggiti al sud senza dare indicazioni all’esercito che rimane pertanto in estrema incertezza, i tedeschi in poche ore sono passati dall’essere amici a nemici.

Augusto non vuole venire meno al giuramento al Re, si rifiuta di combattere al fianco della Wermacht e, riuscendo fortunosamente ad eludere la sorveglianza tedesca, evita di essere fatto prigioniero ed inviato al lavoro coatto in Germania, destino che toccherà anche a molti lunigianesi. Rientra a casa, in famiglia, dove attende la fine della guerra.

Augusto il suo dovere l’ha fatto, nei quattro anni in cui è rimasto sotto la leva a combattere in Africa; il suo valore e la sua determinazione sono testimoniati, oltre che dalle promozioni a Caporale e Caporal Maggiore, anche dalle  tre Croci al Merito di Guerra per le Campagne 1940/43 che gli sono state assegnate con decisione del Comando Territoriale militare VII di Firenze in data 5 luglio 1955.

Per la compilazione dell’articolo ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa

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