SESSANT’ANNI SEMPRE INSIEME

Nel 1965 Mons. Silvano Lecchini con l’aiuto di Mons. Vito Zani organista, ebbe l’idea di riunire i coristi delle varie realtà corali pontremolesi che si erano avvicendate negli anni precedenti. II Coro di Santa Cristina, la Corale pontremolese e il coro dei ragazzi del Seminario Vescovile. Così nasce la Corale Santa Cecilia prima composta da soli uomini, poi nel 1980, si completa con l’entrata delle voci femminili. Oggi, festeggiamo questa importante tappa, i nostri 60 anni di attività ininterrotta che alterna ai canti liturgici, quelli classici, popolari e della nostra tradizione. Questo piccolo opuscolo non è altro che un omaggio e un segno di riconoscenza verso tutti i coristi e maestri passati e presenti, ciascuno di loro col proprio impegno e con la propria passione hanno contribuito a questo traguardo ed è merito di tutti se oggi la Corale Santa Cecilia è ancora un punto di riferimento nel panorama musicale pontremolese. Il nostro sodalizio non si è mai sciolto, infatti è il coro più longevo della Lunigiana e il secondo della Provincia. Ci sono volute molte prove, impegno e dedizione per arrivare sino ai nostri giorni, quanti amici ormai sono un ricordo indimenticato, quanti ancora continuano ed altri entrano ora a far parte della nostra famiglia. Per questo mi piace pensare che vivere e respirare il canto è un grande privilegio, cantare in coro è fondere il proprio respiro con quello degli altri, essere tanti e diventare un corpo solo, non c’è gara per prevalere, non esiste l’io, ognuno offre un po’ di sé stesso fondendo la propria voce con l’altro per un buon risultato collettivo. Entrare in Corale significa inserirsi in una famiglia dove ci si sostiene a vicenda, si affrontano momenti tristi e spensierati, si litiga e si fa pace, ci si vuole bene, ci si aiuta, si soffre e si gioisce insieme. Far parte di un coro è un’esperienza da fare e consigliare perché insegna a stare con gli altri, socializzare, aprirsi, aiuta e risana le ferite. Negli ultimi anni la Corale ha lottato e resistito al Covid e a tante situazioni avverse che ci volevano finiti, ma nel ricordo del nostro indimenticato fondatore, maestro e padre Don Silvano Lecchini, in memoria dei suoi insegnamenti, di Don Vito Zani instancabile insegnante ed organista, l’amore per la musica e la certezza di appartenere ad un sodalizio importante che fa parte da 60 anni della storia di Pontremoli, ci ha dato il coraggio e la forza per rinnovarci e andare avanti sempre con maggior entusiasmo. Auspico che questa occasione valga come invito a tutti gli appassionati di canto corale per entrare a far parte della nostra grande famiglia, mettendo a disposizione la loro voce per assicurare, a tutto il gruppo, la certezza di un futuro di serenità, cultura e gioia. Colgo l’occasione per ringraziare i bambini del “Coro di voci bianche della Corale Santa Cecilia” che partecipano con entusiasmo alle nostre attività e i loro genitori che ci hanno dato fiducia capendo l’importanza del canto corale. Vorrei rivolgere un pensiero ed una preghiera ai nostri coristi che cantano in cielo e ringraziare soprattutto tutti i miei compagni di avventura, i coristi attuali, che con il loro amore per il canto, sacrificio, impegno ed onore mantengono viva questa realtà importante per la città. Ringrazio i maestri Pier Gino e Francesco Maurelli per la loro ininterrotta e competente presenza. Da parte di tutta la Corale un ringraziamento speciale al nostro attuale Maestro Federico Orsini che con pazienza, abilità ed amore ci ha ridato fiducia e speranza per un futuro felice. Tutti noi infine ringraziamo il Sindaco e il Comune di Pontremoli, Don Graziano Galeotti e i suoi collaboratori per il sostegno col quale ci consentono di proseguire le nostre attività. A tutti i nostri amici e simpatizzanti chiediamo di esserci vicini per poter continuare a cantare e trasmettere alle giovani generazioni il piacere del canto corale come momento di aggregazione sano e formativo. Auguro a tutti i miei compagni coristi di proseguire con coraggio e determinazione sulle orme dei nostri predecessori, con speranza e tenacia la Corale Santa Cecilia potrà così portare a tutta Pontremoli la sua testimonianza di fede, attaccamento alla propria terra e alle sue tradizioni.
Franca Bellotti
Presidente Corale Santa Cecilia
UNA MAGIA SEMPRE NUOVA NEL CANTO
Una magia che ogni volta si ripete, sempre nuova, mai uguale ma costantemente originale. Questo è un coro, uno strumento vivo, fatto di voci che si intrecciano e trovano nell’insieme una realizzazione del singolo, plasmando armonie e melodie, evocando immagini del vissuto di chi canta e di chi ascolta, suscitando emozioni e sensazioni.
Ogni coro è un mondo a sé stante. Per chi decide di buttarsi nell’avventura di “fare” musica sono necessari impegno, costanza, tecnica, ma soprattutto passione. Perché è proprio la passione che ti fa andare oltre le difficoltà che a volte si presentano, ma anche quella che ti fa partecipare con tutto te stesso alla preparazione e all’esecuzione di un canto. Un canto non rimane così solo la riproduzione meccanica di uno spartito, ma acquista un’anima grazie ad ognuno dei coristi che impegna la propria voce e il proprio essere, nel senso più alto del termine. E la magia torna nuovamente, sempre con sfumature diverse, anche nella minima imperfezione, che non è nota di demerito ma espressione di una originalità che rende umana ogni nostra esecuzione.
Ogni volta che ci troviamo ad eseguire un brano, sia in ambito liturgico che non liturgico, l’obiettivo deve essere sempre quello di comunicare qualcosa: ogni nota, ogni suono può e deve avere un valore anche se non è impeccabile. E in ambito liturgico questo impegno cresce grandemente: la nostra funzione è quella di aiutare con il canto la partecipazione al sacro rito di ogni singolo fedele, affinché, toccando corde profonde, il nostro spirito possa essere elevato maggiormente a Dio.
La Corale Santa Cecilia nel corso di questi suoi sessant’anni, così come testimonia il vasto repertorio che le è proprio, ha avuto la possibilità di cimentarsi in brani di genere molto diverso fra loro, dal sacro al profano, mantenendo però intatto lo spirito di fare musica per passione e per gli altri e facendo di questa diversità – e per certi versi lontananza di generi musicali – una forza e una ricchezza.
Personalmente è un grande onore essere parte della Corale, una formazione con una lunga storia e tradizione che mi ha accolto a braccia aperte dall’inizio del 2023 e che, in questo tempo, ha avuto il coraggio e l’intraprendenza di andare sempre avanti, di accogliere con entusiasmo proposte nuove camminando nel solco tracciato dai propri fondatori.
L’incontro con la Corale è stato per me una preziosissima occasione di crescita musicale e, soprattutto, personale, grazie ad ognuno dei cantori che in questo tempo ho guidato e alle persone che, a “causa” della Corale, si sono presentate sul cammino.
Ringrazio ognuno dei coristi, singolarmente, per la disponibilità mostrata in questo tempo e ringrazio, in modo particolare, i maestri Piergino e Francesco Maurelli che, per mezzo della loro esperienza e competenza musicale messe a disposizione attraverso dialogo e confronto continui, mi hanno significativamente aiutato nel compito di “conduzione” della Corale.
Ad multos annos!
Federico Orsini
M° Corale Santa Cecilia
IL “GRAZIE” DI PONTREMOLI ALLA CORALE SANTA CECILIA
La Corale Santa Cecilia è un pezzo importantissimo della storia di Pontremoli, per questo il suo sessantesimo compleanno è una grande festa per la nostra città!
La Corale ha accompagnato, negli anni, momenti altamente significativi per la comunità pontremolese e si è esibita, onorandola sempre, in molteplici occasioni, solenni, tradizionali e popolari. Dobbiamo la sua istituzione, e gran parte del suo percorso, a due sacerdoti cui siamo stati, e siamo tutti, estremamente legati e profondamente riconoscenti: Mons. Silvano Lecchini Mons. Vito Zani. Le loro spiccate capacità e la loro inesauribile passione hanno tracciato la via e lasciato segni che sono ancora oggi patrimonio e stimolo dei coristi, degli organisti e dei direttori che si sono impegnati sino a qui, da ultimo costituendo e facendo crescere anche il bellissimo e bravissimo Coro delle piccole voci bianche.
Il mio enorme Grazie a nome di tutta la città, va quindi, in occasione di questo traguardo, a ciascuna delle tante persone che hanno “costruito”, insieme e nel tempo, la straordinaria storia della Corale Santa Cecilia, raccontata in queste pagine con maestria e precisione, in modo che rimanga impresso, anche sulla carta, come è già nel cuore di tutti noi, il dono grande di cui Pontremoli ha beneficiato in questi sessant’anni e di cui, sono convinto, beneficerà per molto tempo ancora.
Jacopo Ferri
Sindaco di Pontremoli
UN’OCCASIONE

Ci fermiamo un attimo per ricordare quest’anno. Sessant’anni di cammino, relazioni, volti, storie, nomi, concerti, pontificali, avventure, fatiche, gioie, attese, ricordi, ma anche uno sguardo sul futuro della Corale Santa Cecilia. È il momento della gratitudine perché attraverso il canto possiamo continuare a toccare con mano quello che il cuore esprime, cosicché possa essere di aiuto anche per gli altri.
È un pezzo di storia che la Corale Santa Cecilia continua a vivere fedelmente e che abita come parte attiva della comunità pontremolese. Questa tappa dei sessant’anni serva a riprendere forza e vigore per continuare insieme questa splendida avventura.
Don Graziano Galeotti
Parroco moderatore della Città di
Pontremoli
LA NOSTRA STORIA

La Corale Santa Cecilia nasce nel 1965 dalla fusione della Corale pontremolese, quella di Santa Cristina e il coro del Seminario. La corale fortemente voluta dall’allora Vescovo di Pontremoli Mons. Giuseppe Fenocchio è stata fondata e diretta sin dall’inizio da Mons. Silvano Lecchini con l’ausilio di Mons. Vito Zani come organista; è il più antico gruppo corale pontremolese e della Lunigiana ancora in attività. Dal 2017 la dirige il M° PierGino Maurelli in collaborazione con M° Raffaele Sordi e l’organista M° Francesco Maurelli. Da gennaio 2023 è diretta dal M° Federico Orsini con l’ausilio degli organisti Maurelli. Ad oggi è composta da 32 coristi. Il suo repertorio spazia dalla polifonia sacra alla musica popolare d’autore e classica con una particolare attenzione per i canti tradizionali in dialetto pontremolese. La Corale Santa Cecilia presenzia a tutte le più importanti funzioni religiose della Cattedrale di Santa Maria Assunta e delle chiese della città. Ha inoltre partecipato a numerose rassegne nei teatri, nelle piazze e nelle chiese della provincia e della regione. Dal 2023 la Corale ha introdotto il suo Coro di voci bianche con bambini di età compresa tra i 6 ed i 10 anni; collabora alla preparazione dei bambini Riccardo Bassi. Dal 1965 non si è mai sciolta ed ancora molta strada intende percorrere cercando di rinnovarsi nel repertorio e nell’organico per offrire alla città il suo canto.

Preghiera del corista
Ci rivolgiamo a te, Signore, ma non useremo parole…. Ci serviremo del dono che tu stesso ci hai regalato, di quel dono che si esprime al nostro posto e chiede solo di essere ascoltato. Un dono che si muove nel silenzio e che nel silenzio trova espansione, da un pianissimo a un crescendo, da una preghiera sussurrata ad un canto a piena voce… Dal suono di un’unica voce alla sinfonia di un coro intero. Se il canto, Signore, è il dono tuo per noi non ci occorre altro per parlarti Da ogni nota ti giungerà un messaggio, una richiesta, un grazie, un grido di dolore, in una nota che potrà sembrarti vuota troverai quello che abbiamo da dirti e quello che abbiamo da darti. Ti affidiamo Signore, i nostri amici che sono giunti accanto a te e pregano per noi in coro, certi di ritrovarli di nuovo per cantare insieme… Signore, la musica ha solo sette note, ma son bastate per le grandi opere, da quelle sette note, basse, alte o anche stonate, volerà a te la nostra preghiera. Quando incontreremo una pausa ci fermeremo a pensarti e alla nota successiva continueremo a cantare… Per pregarti ancora.
Amen
“La musica, elevando l’anima alla contemplazione, ci aiuta a cogliere anche le sfumature più intime del genio umano, in cui si riflette qualcosa della bellezza senza confronti del Creatore dell’universo.”
Papa Benedetto XVI

Nel coro la base è la collaborazione, infatti, le voci si accordano, i respiri si allineano, le persone si fidano. Tutto ruota intorno alla fiducia, quella non “a parole”, ma quella che si costruisce con l’esperienza della condivisione. Nel canto corale non si può barare, se non ascolti canti fuori tempo, se vai per conto tuo esci dal gruppo, se ti irrigidisci la voce non vibra, se non ti fidi degli altri, la tua voce non si lascia andare. Chi canta in coro, sa che è impossibile cantare bene senza regolarsi con gli altri. E’ un continuo aggiustamento silenzioso invisibile ma potentissimo. Un accordarsi che richiede molta attenzione, ascolto, adattamento verso gli altri e fiducia.
L. Zambotto
L’IMPORTANZA DEL CORO
La musica corale non è uno dei fronzoli della vita, bensì qualcosa che arriva davvero al cuore della nostra natura umana, del nostro senso di comunità e delle nostre anime. Quando si canta, si esprime la propria anima, e quando si è insieme in un gruppo di persone che cantano, si ottiene più di una somma delle singole parti: tutte quelle persone stanno aprendo i loro cuori e le loro anime in perfetta armonia. Questo è proprio l’emblema di ciò di cui abbiamo bisogno in questo mondo, che è in gran parte in contrasto con sé stesso: ciò esprime, in termini simbolici, cosa accade quando gli esseri umani sono in armonia. È un insegnamento per il nostro tempo e per ogni tempo: io ci credo profondamente.
Anche se un coro non è il migliore del mondo, il fatto che le persone si riuniscano ha un valore sociale; ha un valore di condivisione. Una scuola o una chiesa senza un coro sono come un corpo senza un’anima: dobbiamo avere un’anima nelle nostre vite. Chiunque abbia cantato in un coro dice di essersi sentito meglio dopo averlo fatto, e che, nonostante gli affanni della giornata se magari ci si incontra dopo una lunga giornata di scuola o lavoro, in qualche modo si lasciano le preoccupazioni da parte, e, quando si è seduti li, fare musica per un paio d’ore alla fine della giornata è l’unica cosa che conta in quel momento. Si esce cosi rigenerati, rinnovati. Questo è un valore che va al di là della musica in sé.
Tutti dovrebbero semplicemente ricordarsi che non si tratta di un fronzolo, è come una grande quercia che si innalza dal centro dell’umanità e allarga i suoi rami ovunque. Questo è quello che la musica fa per noi, e proprio la musica corale deve rappresentare uno dei maggiori esempi di ciò.
Corale Santa Cecilla- Pontremoli
Consiglio direttivo
PRESIDENTE: FRANCA BELLOTTI
MAESTRO: FEDERICO ORSINI
ORGANISTI: PIERGINO E FRANCESCO MAURELLI
TESORIERE: GIOVANNI BESCHIZZA, CONSIGLIERE: LUCIANO PRETI
Coristi
TENORI
RICCARDO BASSI, GIORGIO GABELLONI, LUCIANO PRETI, OLINTO RICCI, ANDREA VARESI LISERIO
BASSI
GIORGIO BABBINI, GIOVANNI BESCHIZZA, ROBERTO CIARDELLI, ENRICO GALEOTTI, FRANCO PAGANINI, ORAZIO PALLATRONI, CORRADO PRETI, ANGELO RIBOLLA
SOPRANI
ALICE AIELLO, GIOVANNA BELLOTTI, LAURA CARMINATI, GIUSEPPINA CHERCHI, CARLA GIAMBIASI, ERICA NOVELLI, LUISA PASQUALI, MAURA PESELLA, ANNA RIBOLLA, LORENA SIMONCINI, GIOVANNA TRANSITANO
CONTRALTI
FRANCA BELLOTTI, EMILIA BERTOLINI, ELISA FANTI, RINA GUSSONI, CRISIDE PIU
DIRETTORE FEDERICO ORSINI
ORGANISTI PIERGINO E FRANCESCO MAURELLI

Ringraziamo
Tutti i direttori ed i coristi passati per i quali senza di loro non saremmo qui a festeggiare, i maestri di oggi, i coristi attuali grandi e piccini per l’impegno, l’amore verso la Corale, la musica e la nostra amata terra.
Il Comune di Pontremoli, il Sindaco Jacopo Ferri, Don Graziano Galeotti e Paolo Bertolini, il nostro corista Gianni Beschizza per le presentazioni dei nostri concerti, il corista Luciano Preti per i disegni, le coriste Giuseppa Cherchi e Giovanna Transitano per le loro riflessioni, il fotografo Walter Massari per le bellissime fotografie e tutti coloro che ci hanno sostenuti e supportati con affetto per tutti questi anni.

Testi ed immagini sono tratti dalla pubblicazione celebrativa “CORALE SANTA CECILIA – 1965 – 2025, SESSANT’ANNI TUTTI D’UN FIATO – Storia del più vecchio coro della Lunigiana “, edita dal Comune di Pontremoli e dal Duomo di S. Maria Assunta di Pontremoli, Pontremoli, Giugno-Dicembre 2025.