DON LUIGI GIUMELLI.


Seguace del Sistema rosminiano fu il Dott. Don Luigi Giumelli di Coloretta di Zeri (1807-1886) laureatosi a Pisa nel 1833; la sua influenza fu senza dubbio notevole poichè insegnò per più di trent’anni nel Seminario pontremolese Teologia dogmatica e per vari anni Teologia morale. Egli fu uno dei più efficaci educatori delle giovani intelligenze del clero della diocesi di Pontremoli

Tratto da Correnti Culturali a Pontremoli nel secolo scorso – Influenze rosminiane, di Sisto Ferrari, pubblicato in Il Campanone – Almanacco pontremolese, 1940


Nacque a Zeri il 6 maggio 1807; compiuti gli studi nel Seminario di Pontremoli, frequentò le Università di Parma e di Pisa, fu laureato in telologia e diritto canonico l’anno 1834. Morì il 3 marzo 1886.

Con la profondità delle sue vedute nella sue lezioni di teologia, espresse con tutta la famigliarità di una forma socratica, apriva la mente dei giovani ai primi spelndori della scienza umana e di Dio e la rendevano consapevole dei grandi principii della morale cristiana ridotta a metodo scientifico

Tratto da Giovanni Sforza, Pietro Betta, pubblicato in Giornale Storico della Lunigiana


Don Luigi Giumelli, Canonico e Teologo della Cattedrale, Rettore del Collegio e Seminario Vescovile, membro della Congregazione sulla disciplina ecclesiastica, Maestro di teologia Dogmatica e Morale.

Nacque a Zeri il 6 maggio 1807; compiuti gli studi nel Seminario di Pontremoli, frequentò le Università di Parma e di Pisa, fu laureato in Teologia e Diritto Canonico nell’anno 1834.

Versatile e vivace ingegno che insegnò, nel Seminario, lettere, filosofia, fisica e matematica, e poi Teologia.

Morì il 3 marzo 1886.


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