MARINI VITTORINO

Vittorino nasca a Cervara il 7 ottobre 1922 da Pietro e Rossi Assunta.

Alla visita di leva viene giudicato rivedibile ed abile, in modo permanente, per sole attività sedentarie.

Di fronte alla tracotanza ed alle nefandezze operate in Lunigiana dai militari nazi-fascisti, nonostante le sue fragilità Vittorino l’ 8 febbraio 1944 rompe gli indugi ed entra a far parte, come partigiano combattente con il nome di battaglia “Victor”, della 12a Brigata Garibaldi che opera nell’Appennino tosco-emiliano, zona di Parma.

Il suo apporto è prezioso, dimostra coraggio ed intraprendenza; assume la qualifica gerarchica partigiana di Comandante di Distaccamento dall’ 8 febbraio 1944 al 22 febbraio 1945 e di Ispettore dal 23 febbraio 1945 sino al giorno della Liberazione.

Per il suo coraggio, la sua dedizione e le sue capacità di coinvolgere i compagni gli è stata assegnata la Croce al Valor Militare con la seguente motivazione:

“Comandante di un nucleo partigiano durante accanito combattimento contro forze nemiche superiori per numero e mezzi, dimostrava non comuni doti di capacità e ardimento guidando con l’esempio l’eroica resistenza di un battaglione il cui comandante era rimasto ucciso nella lotta. Succisa di Pontremoli, 25.3.1944” -Roma, Corte dei Conti, 18.6.1959.

Per la compilazione dell’articolo ci si è avvalsi della consultazione del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa

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