
Primo nasce il 1 gennaio 1927 da Oliviero e Castagnetti Carmelina.
Sa leggere e scrivere avendo frequentato la terza classe della Scuola di Avviamento Professionale e svolge regolare lavoro di tipografo.
Negli anni cruciali della guerra – 1944 e 1945 – Primo è un giovane di 17 anni ma ha un carattere forte e coraggioso.
La Spezia, nella quale è nato e ne ha forgiato i primi anni di vita, è una città che già negli anni precedenti alla guerra è molto attiva sulla lotta antifascista; nel 1938 vi si costituisce il comitato clandestino da personalità di spicco.
Primo decide di impegnarsi con l’ardore dei suoi giovani anni, entra in clandestinità salendo sui monti; aderisce inizialmente, solo per qualche settimana (1.7.1944-12.9.1944) alla formazione A. Gramsci, per passare poi alla 2° Brigata Julia (15.9.1944-15.1.1945) ed infine nella 3° Brigata Beretta.
La 2° Brigata Julia e la 3° Brigata Berretta, guidate dal mitico comandante Birra (Giuseppe Molinari), operano sull’Appennino tosco-emiliano, nella zona tra Berceto e Pontremoli.
Numerose le azioni di successo registrate dalla Brigata in un crescendo di alto valore militare: dagli attacchi a presidi, linea ferroviaria e autocolonne in transito sulla Cisa, alla distruzione del ponte di Mignegno mettendo costantemente in apprensione le formazioni nazi-fasciste che operano nel pontremolese.
Nell’ultimo mese di guerra costringono i tedeschi ad abbandonare, dopo gravi perdite, i caselli posti lungo la linea ferroviaria nella zona tra Guinadi e Pontremoli e respingono pesanti contrattacchi tedeschi nella zona Grondola-Traverde-Succisa, operati dalla Wermacht per alleggerire la pressione partigiana a ridosso della città e della statale 62.
Il 27 aprile 1945 la 3° Brigata Beretta entra in formazione a Pontremoli, accolta con gioia e commozione dalla popolazione.
Nel 1948 Primo viene chiamato alle armi a Roma, consegue la nomina a marconista; nell’agosto 1949 viene posto in congedo illimitato.
Nel dopoguerra, con la famiglia porta avanti l’attività della tipografia alla Spezia.
Muore a Torrano all’età di 56 anni l’8 gennaio 1983 ed è sepolto nel locale cimitero.
Si ringrazia la sezione ANPI di Pontremoli. Per la compilazione dell’articolo ci si è avvalsi del Foglio Matricolare conservato presso l’Archivio di Stato di Massa.