INQUIETANTI MONITI DI PIETRA: I “FACION” DELLA LUNIGIANA .

Li chiamiamo comunemente “facion”, forse per sminuire con un termine familiare l ‘ inquietudine che trasmettono. Sono le sculture di pietra che l’occhio del visitatore attento può ancora vedere su alcuni degli edifici più antichi della Lunigiana. Questi volti, in genere senza busto, testimoniano la consuetudine di collocare sulla facciata delle costruzioni veri e propri mòniti, avvertimenti, figure che potessero spaventare i malintenzionati, fossero persone reali o spiriti maligni, attribuendo alle figure una funzione apotropaica particolarmente diffusa anche nel nostro territorio.

Quello raffigurato a fianco è uno tra i più noti: il “facion” che si trova in alto, sulla facciata dell’ antichissimo ospedale di Cervara, un tempo popolosa frazione del pontremolese, nell’ alta valle del Verde. Un profilo massiccio, dai lineamenti marcati e realistici, dagli zigomi pieni e il mento coperto da una barba pronunciata; una figura che sembra uscire dalla cantonata dell’edificio, oggi come allora proteso a sfidare i malefici che potevano arrivare da lontano, da quell’orizzonte dove sembra ancora perdersi lo sguardo.

Tratto da Il Corriere Apuano

“FacIon” posto all’ingresso del paese di Cervara
Sempre a Cervara, inquitante “facion” con le sembianze del diavolo

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