Il daffare è grande circa li poderi et l’intrate dell’abbazia… Nella sua relazione inedita di sei pagine, stesa probabilmente nel 1570 , il monaco benedettino genovese Giacomo Bellono, descrive lo stato delle chiese soggette all’abbazia di san Caprasio ; dispone la realizzazione dei più urgenti lavori di restauro da eseguirsi ; esprime pareri in meritoContinua a leggere “GIACOMO BELLONO: UN BENEDETTINO DEL ‘500 IN VISITA ALL’ABBAZIA DI SAN CAPRASIO DI AULLA”
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IL SOCIALISMO NELL’ ALTA LUNIGIANA
La produzione che economicamente prevale nella Val di Magra è l’agricola, il terreno è in parte coltivato da mezzadri, in parte da piccoli proprietari; ora, sporadicamente però, specialmente nella parte più bassa, comincia ad infiltrarsi l’affittuario. Dato il frazionamento e la mezzadria, non entrano da noi per nulla tutte queste macchine che sono l’esponente delContinua a leggere “IL SOCIALISMO NELL’ ALTA LUNIGIANA”
TRA LA CORTE E LA STRADA: ANTICHI STUDI E NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA SUI MALASPINA
di Enrica Salvatori In questa sede presento solo l’impostazione iniziale di una ricerca che, data la mole della bibliografia da consultare, la quantità e la dispersione della documentazione disponibile, mi impegnerà intensamente negli anni futuri. Argomento dello studio è la signoria Malaspiniana dal suo definirsi come ramo autonomo entro il ceppo obertengo (prima metà delContinua a leggere “TRA LA CORTE E LA STRADA: ANTICHI STUDI E NUOVE PROSPETTIVE DI RICERCA SUI MALASPINA”
UNO SCOPPIO NEL CASTELLO DI PONTREMOLI NEL SEC. XVII.
In alcuni cenni sul castello del Piagnaro di Pontremoli Pietro Bologna ricorda che se questo fu la più antica e la più importante delle fortificazioni del borgo, non è certo quella della quale sia stata più rispettata la costruzione primitiva. Infatti “esso fu più volte guasto dagli stranieri invasori e dall’ ira delle fazioni; eContinua a leggere “UNO SCOPPIO NEL CASTELLO DI PONTREMOLI NEL SEC. XVII.”
LA LUNIGIANA, AVANTI MILLE E DOPO MILLE
di Pietro Bologna AVANTI MILLE Chi andasse cercando qualche spiraglio di luce nelle tenebre che avvolgono la storia della Lunigiana nei secoli avanti il mille, avrebbe da rattristarsi per il desolante spettacolo che gli apparirebbe dovunque. Le cave di Luni sono divenute deserte; un triste silenzio succede al clamoroso lavorio dei villici e degli schiavi,Continua a leggere “LA LUNIGIANA, AVANTI MILLE E DOPO MILLE”
XENODOCHI O OSPIZI LUNGO LA VIA ROMEA DELL’APPENNINO PONTREMOLESE
Quando gli staffieri dell’arcivescovo di Canterbury, Sigericio, abbeveravano i cavalli nel fiume Magra, durante una sosta nel gruppo delle abitazioni sorgenti sulla sponda destra del fiume, le torme dei pellegrini, che, come le acque di un fiume continuavano a scendere, sostavano ad ammirare le bardature di quei superbi cavalli con le selle e le gualdrappeContinua a leggere “XENODOCHI O OSPIZI LUNGO LA VIA ROMEA DELL’APPENNINO PONTREMOLESE”
IL RITRATTO DI PONTREMOLI
Fin dagli albori del Medio Evo, due vie principali univano, attraverso l’Appennino, la Lombardia, l’Emilia e la Lunigiana. Una, la Francigena o Romea, muoveva, al nord, da Parma. Da lì, raggiungeva Fornovo e Berceto, valicava il passo di Monte Bardone (ora della Cisa), discendeva a Pontremoli e proseguiva verso Luni. L’altra, era detta del Bratello:Continua a leggere “IL RITRATTO DI PONTREMOLI”
LE COMUNITA’ RURALI DELLA LUNIGIANA NEGLI STATUTI DEL XIII E XIV SECOLO
Il viaggio nella campagna lunigianese del Medioevo attraverso la tesi di laurea che si è aggiudicata il “Lunigiana storica” Le Comunità rurali lunigianesi attraverso gli Statuti del XIII e XIV secolo: è questo l’argomento della tesi di laurea di Francesca Lazzerini, la vincitrice del Premio “Lunigiana storica” 2000, di cui già il Corriere Apuano haContinua a leggere “LE COMUNITA’ RURALI DELLA LUNIGIANA NEGLI STATUTI DEL XIII E XIV SECOLO”
I “TESTAROLI” PER LE OCCASIONI
Si narra che il Re, in visita a Cuneo, lodasse per pura cortesia il vino che gli offrirono al pranzo ufficiale. “Ne abbiamo del migliore, Sire, gli rispose ossequioso il sindaco – ma lo teniamo per le grandi occasioni…..” Qualcosa di simile deve essere capitato a Giorgio Bocca in Lunigiana, di cui su L’Espresso dell’8Continua a leggere “I “TESTAROLI” PER LE OCCASIONI”
LORIS JACOPO BONONI CUSTODE DELL’IDENTITA’ LUNIGIANESE
Ho sempre sostenuto che chi non è stato a Castiglione del Terziere da Loris Jacopo Bononi non conosce la Lunigiana. Non è solo la bellezza del borgo, dominato dal castello medievale, a indicare il luogo come emblematico della grande tradizione malaspiniana e sede del Capitanato Fiorentino, ma è soprattutto il fascino poetico di chi èContinua a leggere “LORIS JACOPO BONONI CUSTODE DELL’IDENTITA’ LUNIGIANESE”