Un tempo di casa in casa passava Lisander con un sacco in spalla e ogni famiglia donava un piatto di grano o granturco a suffragio di ogni anima dei propri morti poi, migliorate le condizioni economiche portarono per l’asta polli, anatre, salumi, vino dei quali il mitico Poldin decantava straordinarie virtù fino a far salireContinua a leggere “IL “BENE DEI MORTI”: A GROPPOLI CONTINUA UNA TRADIZIONE TESTIMONE DI ANTICHE SOLIDARIETA’ TRA VIVI E DEFUNTI”
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UN SOLENNE RITO DOPO SOLFERINO
di Giovanni Bellotti Tra le manifestazioni che si sono susseguite e vanno ancora svolgendosi in Italia per il centenario dei Mille e per gli altri eventi che portarono all’unità della Patria ha un posto per noi importante la Mostra del Risorgimento allestita dal Comune e dalla Provincia di Parma dal 15 maggio al 15 giugnoContinua a leggere “UN SOLENNE RITO DOPO SOLFERINO”
GIOVANNI FEDERIGHI – SCRITTORI DI LUNIGIANA
Nativo di Vico in Lunigiana, castello appartenente al feudo de’ Malaspina di Treschietto, venne annoverato tra gli scrittori lucchesi dal P. Alessandro Pompeo Berti (1), “ per avere fatto sempre sua dimora in Lucca et aver sempre dimostrato un vero affetto” a quella città. “Era questi” (cosi il Berti) “un pio e degno ecclesiastico, eContinua a leggere “GIOVANNI FEDERIGHI – SCRITTORI DI LUNIGIANA”
LA TRADIZIONE DELLA LAVORAZIONE DEL FERRO BATTUTO IN LUNIGIANA
Anche se in Lunigiana, a causa della carenza delle materie prime (nel nostro caso minerali ferrosi e carbone) non possiamo parlare di una cultura specifica relativa a questa forma di artigianato, sarebbe tuttavia ingiusto sottovalutarne la portata e l’opera di quella anonima schiera di fabbri ferrai sparsa in ogni paese ed in ogni villaggio che,Continua a leggere “LA TRADIZIONE DELLA LAVORAZIONE DEL FERRO BATTUTO IN LUNIGIANA”
SPUNTI SUL MEDIOEVO IN LUNIGIANA
di Giulivo Ricci [………] il termine Lunigiana, nato proprio nel Medioevo, indica, storicamente e perciò si parla di Lunigiana storica — quello che è l’intero odierno territorio della provincia di Massa Carrara, gran parte della provincia della Spezia, piccoli lembi della provincia di Lucca. Ovviamente la Lunigiana trae il suo nome da Luni, città fondataContinua a leggere “SPUNTI SUL MEDIOEVO IN LUNIGIANA”
[LA CHIESA DI] SAN GIACOMO DELLA MISERICORDIA
di Giuseppe Benelli “Fratelli, cosa comandate?”, chiede con voce ferma il sacerdote all’altare della chiesa di San Giacomo. “La misericordia di Dio e la pace di questa Confraternita”, rispondono i nuovi confratelli della Venerabile Misericordia di Pontremoli. “Vi prego di osservare i comandamenti di Dio, i nostri capitoli, e sarete pienamente soddisfatti”. Con questa formulaContinua a leggere “[LA CHIESA DI] SAN GIACOMO DELLA MISERICORDIA”
IL CASTELLO DI GRONDOLA IN LUNIGIANA
di Barbara Schittzer L’importanza di questo edificio, che a cavallo tra il XII e la fine del X III secolo ha costituito una delle postazioni difensive più importanti dell’alta Lunigiana e una denuncia dell’attuale suo degrado sono alla base della presente ricerca. Per ragioni di completezza e di necessario inquadramento ci sembra innanzitutto fondamentale unaContinua a leggere “IL CASTELLO DI GRONDOLA IN LUNIGIANA”
GIAN LUCA DA PONTREMOLI I BORGIA E UN CAPPELLO CARDINALIZIO NON CONCESSO
di Nicola Zucchi-Castellini Nella comitiva nuziale che, il 9 dicembre 1501, mosse da Ferrara alla volta di Roma, ad incontrare Lucrezia Borgia, promessa sposa di Alfonso d’Este, il pontremolese Gian Luca Castellini era, dopo i principi estensi, il personaggio di maggiore importanza. Già dal 1493 egli teneva la carica di Consigliere Ducale di Ercole IContinua a leggere “GIAN LUCA DA PONTREMOLI I BORGIA E UN CAPPELLO CARDINALIZIO NON CONCESSO”
I GATTI E LE PROCESSIONI DI SPIRITI, GLI STRANI CONSIGLI DEL PRETE E UN TRADIMENTO FINITO MALE.
di Riccardo Boggi Nelle nostre cantine non ci sono più le gattaiole: piccole aperture sul fondo della porta che lasciavano libero accesso ai gatti, signori indisturbati, liberi di uscire di giorno e di notte a caccia di topi e lucertole. Oggi anche i gatti sono animali da compagnia, spesso privati della libertà di girovagare, reclusiContinua a leggere “I GATTI E LE PROCESSIONI DI SPIRITI, GLI STRANI CONSIGLI DEL PRETE E UN TRADIMENTO FINITO MALE.”
LUIGI BUGLIA – (1871-1950)
Appartenne a quel gruppo di giovani scrittori lunigianesi dell’alta Val di Magra, della seconda metà dell’Ottocento, quali, per ricordare i più noti, Luigi Campolonghi e Pietro Ferrari, che trassero ispirazioni di poesia dall’amore della terra nativa, dai ricordi del suo romantico passato, e, sopratutto, dalla singolarità dei suoi nostalgici paesaggi. Luigi Buglia alla sua terraContinua a leggere “LUIGI BUGLIA – (1871-1950)”