TOPONOMASTICA RISORGIMENTALE PONTREMOLESE

di Graziella Matteoni Avete mai pensato a come e quanto l’Unità d’Italia abbia inciso sulla toponomastica delle città? Siamo abituati a scorrere i nomi delle strade che percorriamo, senza riflettere più di tanto sui nomi dei luoghi, le circostanze della loro formazione e nascita, della loro modifica o sostituzione. Cosa si intende per nome? PerContinua a leggere “TOPONOMASTICA RISORGIMENTALE PONTREMOLESE”

PONTREMOLI PRIMA DELL’UNITA’

di Nicola Michelotti Per effetto del Trattato di Vienna del 9 giugno 1815 Pontremoli era tornata a far parte del Granducato di Toscana ma, avvenuta la Restaurazione, nella popolazione “prese invero a manifestarsi un crescente senso di disagio e di insoddisfazione; non erano pochi coloro che avevano militato sotto le bandiere napoleoniche vivendo l’atmosfera eroicaContinua a leggere “PONTREMOLI PRIMA DELL’UNITA’”

PER LA STORIA DELLE CONFRATERNITE RELIGIOSE DI PONTREMOLI

Pontremoli «Quod est antiqua Apua celebrata dividitur in sex parochias quorum una est in Diocesi Brugnatensi. Adsunt in eo tres Coufraternitates cum sacco, ultra plures alias societates et pias congregationes» (1). Nota così un documento della fine del ‘600 che riporta una relazione sullo stato di Pontremoli nell’ambito della questione per l’erezione dell’insigne collegiata inContinua a leggere “PER LA STORIA DELLE CONFRATERNITE RELIGIOSE DI PONTREMOLI”

“A PESTE, FAME ET BELLO LIBERA NOS DOMINE”, VIAGGIO NEL CUORE DELLE GRANDI EPIDEMIE DEL PASSATO

di Natalino Benacci Guerre, carestie, peste, disordini popolari: nella storia di Pontremoli la mano pietosa della carità è sempre stata quella della Misericordia. La Confraternita che ebbe origine nel 1262, una delle più antiche d’Italia, ha rappresentato “una storia nella storia” della città testimoniata anche con un museo che conserva e rende visibili i documentiContinua a leggere ““A PESTE, FAME ET BELLO LIBERA NOS DOMINE”, VIAGGIO NEL CUORE DELLE GRANDI EPIDEMIE DEL PASSATO”

CASTELLI E VICENDE DI DANTE OSPITE DEI MALASPINA

La Lunigiana continua ad interessare la stampa italiana per servizi di turismo ambientale e culturale, di cui sono fruitori anche cittadini stranieri, particolarmente i tedeschi e gli inglesi, più sensibili al fascino di leggende ed eventi lontani nello scenario di uomini e di castelli. Nell’inserto de I viaggi di Repubblica del 25 gennaio 2001 c’èContinua a leggere “CASTELLI E VICENDE DI DANTE OSPITE DEI MALASPINA”

PRIMI ELEMENTI STRUTTURALI DEL VILLAGGIO ROMANO DI SORANO

di Tiziano Mannoni Lo scavo archeologico di Sorano ha chiarito che il rialzo del cimitero attorno alla pieve è opera del secolo scorso e che non corrisponde ad un lieve dosso naturale. Infatti il pavimento della pieve, più basso del cimitero, è sullo stesso livello del piano di campagna posto a monte del cimitero stesso,Continua a leggere “PRIMI ELEMENTI STRUTTURALI DEL VILLAGGIO ROMANO DI SORANO”

QUEL PANE “BIANCO COME NEVA”

di Luciano Bertocchi L’estate diventa spesso un’occasione importante per contatti non solo casuali con la gastronomia locale, ma, la diversità delle proposte e, soprattutto, l’interpretazione estemporanea che viene offerta nella realizzazione di molte vivande aprono a diversi dubbi e a malcelate perplessità fino a portarci a riflettere se non sia necessario tornare, con occhio diversamenteContinua a leggere “QUEL PANE “BIANCO COME NEVA””

QUEL 1944 SULLA LINEA GOTICA: DONNE E BAMBINI IN PRIMA LINEA

di Roberto Oligeri La scoperta dell’ Armadio della Vergogna e le inchieste della Procura Militare della Spezia Le drammatiche immagini dei genitori di Beslan chini sui corpi dei propri bambini uccisi, ci riportano a ricordare lo strazio di coloro che la sera del 19 agosto 1944 nella campagna di S. Terenzo Monti, raccolsero i cadaveriContinua a leggere “QUEL 1944 SULLA LINEA GOTICA: DONNE E BAMBINI IN PRIMA LINEA”

RESTRIZIONI DI GUERRA: QUANDO LA DIETA FERREA ERA DURA NECESSITA’

di Maria Luisa Simoncelli Gli anni della “tessera” tra fame e mercato nero Bombardati continuamente e perfino con volgarità da una pubblicità contraddittoria, che, mentre spinge a consumare cibi, si premura di dire che la percentuale di grassi, di calorie è minima o addirittura annullata, se ci capita di rovistare fra vecchie carte del “cassettoContinua a leggere “RESTRIZIONI DI GUERRA: QUANDO LA DIETA FERREA ERA DURA NECESSITA’”

“GENTILIUM VARIA HIC IDOLA FREGIT”

di Romolo Formentini Vale davvero la pena di ritornare all’acuta disamina condotta da Ubaldo Mazzini su quello che egli stesso giustamente definiva un documento epigrafico medioevale, che non è soltanto il più antico della regione, ma anche è « ben degno di un posto ragguardevole nel Codice Diplomatico Longobardo ». Altri si occuperà qui diContinua a leggere ““GENTILIUM VARIA HIC IDOLA FREGIT””