Gli esempi di raffigurazioni animali negli oggetti della cultura popolare lunigianese sono veramente scarsi: il contadino delle nostre valli, avvezzo ai duri lavori della campagna e della selva, valutava gli oggetti in rapporto alla loro utilità e funzionalità prima ancora che alla bellezza estetica, da ciò deriva – laddove esistono – un’apparente monotona ripetitività deiContinua a leggere “SIMBOLI ZOOMORFI NELL’ORNAMENTAZIONE POPOLARE”
Archivi della categoria: Tradizioni unigianesi
OSTERIE IN ALTA LUNIGIANA
di Antonio Zanni Si dice che la fragranza dei vini lunigianesi a indurre i Malaspina a lasciare la valle Trebbia per la valle di Luna. Indubbiamente ebbero buon fiuto, perché il profumo del mosto nel mese di ottobre, fino a metà novembre. in Lunigiana e ancor più a Pontremoli impregnava l’aria inebriando lo spirito. QuelContinua a leggere “OSTERIE IN ALTA LUNIGIANA”
L’ESSICATOIO/LAMPADARIO DEL MUSEO ETNOGRAFICO DELLA LUNIGIANA
di Germano Cavalli Fa bella mostra di sé, nel Museo Etnografico della Lunigiana, uno strano oggetto che, per la sua singolarità e per (la doppia) funzione alla quale era destinato, rappresenta certamente un unicum che stimola curiosità e che, nel contempo, evidenzia l’ingegnosità e l’inventiva dell’artigiano che lo ha costruito. Si tratta di un essiccatoioContinua a leggere “L’ESSICATOIO/LAMPADARIO DEL MUSEO ETNOGRAFICO DELLA LUNIGIANA”
NOTE DI ETNOGRAFIA LUNIGIANESE. GLI ANTICHI METODI DI PESCA NEL FIUME MAGRA E NEI SUOI AFFLUENTI
di Germano Cavalli Fino al 1861, data dell’unificazione nazionale, sulla pesca praticata sul fiume Magra e nei suoi affluenti assai imperfetti e certamente non omogenei erano i regolamenti che, disciplinandone lo svolgimento, indicassero e distinguessero le pratiche ammesse da quelle proibite per cui, in un disordine pressoché totale dovuto soprattutto alla frammentazione politico-territoriale nella qualeContinua a leggere “NOTE DI ETNOGRAFIA LUNIGIANESE. GLI ANTICHI METODI DI PESCA NEL FIUME MAGRA E NEI SUOI AFFLUENTI”
LA TRADIZIONE DEL “PROCESSO” E DEL “FUOCO” NEL CARNEVALE PONTREMOLESE
di Germano Cavalli Fino ad alcuni anni fa, in alta Val di Magra, soprattutto in quei villaggi e in quelle contrade che per diverse ragioni avevano conservato in modo più rimarchevole i caratteri originali della loro cultura, si svolgevano, in occasione del Carnevale, manifestazioni burlesche alle quali partecipavano, festosamente, tutti gli abitanti del paese. IlContinua a leggere “LA TRADIZIONE DEL “PROCESSO” E DEL “FUOCO” NEL CARNEVALE PONTREMOLESE”
IL SOLSTIZIO D’ESTATE, GLI OZIACI E LA NOTTE DI SAN GIOVANNI
Il casuale ritrovamento di una pubblicazione (1) assai rara, riemersa dopo anni di oblio da un fondo archivistico lunigianese, per la singolarità degli argomenti trattati rivolti soprattutto a diffondere la conoscenza di forme linguistiche arcaiche anche attinenti però ad un patrimonio di saperi legati al mondo della cultura e della religiosità popolare, ci induce, allaContinua a leggere “IL SOLSTIZIO D’ESTATE, GLI OZIACI E LA NOTTE DI SAN GIOVANNI”
LA LAVORAZIONE DEL FERRO BATTUTO: UN VIAGGIO ATTRAVERSO GLI ANTICHI SAPERI ARTIGIANI
Anche se in Lunigiana, a causa della carenza delle materie prime (nel nostro caso minerali ferrosi e carbone) non possiamo parlare di una cultura specifica relativa a questa forma di artigianato, sarebbe tuttavia ingiusto sottovalutarne la portata e disconoscere l’opera di quella anonima schiera di fabbri ferrai sparsa in ogni paese ed in ogni villaggioContinua a leggere “LA LAVORAZIONE DEL FERRO BATTUTO: UN VIAGGIO ATTRAVERSO GLI ANTICHI SAPERI ARTIGIANI”
IL MAGGIO E IL CANTAMAGGIO DELL’APPENNINO LUNIGIANESE
“Al bel tempo di maggio le serate/ si fanno lunghe; e all’odore del fieno/ che la strada, dal fondo, scalda in pieno/ lume di luna, le allegre cantate/ dall’osterie lontane, e le risate/ dei giovani in amore, ad un sereno/ spazio aprono porte e petto. Ameno/ mese di maggio! E come alle folate/ calde dall’erbaContinua a leggere “IL MAGGIO E IL CANTAMAGGIO DELL’APPENNINO LUNIGIANESE”
IL FUOCO E I FALO’
L’Almanacco del 2009 non può che trovare il suo punto di partenza nella storia delle tradizioni di Pontremoli, con riferimento a due date ben precise, il 17 ed il 31 gennaio, rispettivamente dedicate alla festa di S. Antonio abate ed a S. Geminiano, da sempre costituenti le ricorrenze tra le più sentite nella storia cittadina.Continua a leggere “IL FUOCO E I FALO’”
LA MARGHERITA LUNIGIANESE: GENESI E SVILUPPO DI UN SIMBOLO
di Roberto Ricci Sebbene i miei interessi si rivolgano prevalentemente alla medioevistica locale, la mia attenzione e stata da tempo attratta dal noto simbolo locale della margherita che ammiriamo – nella maggioranza dei casi impresso sull’ arenaria – e scopriamo su alcuni architravi d’ingresso in antiche chiese lunigianesi e su vari stipiti od elementi architettoniciContinua a leggere “LA MARGHERITA LUNIGIANESE: GENESI E SVILUPPO DI UN SIMBOLO”